Quell’argine della riva destra del Po, percorso infinite volte in macchina e in bicicletta, con il caldo e il freddo, un giorno d’estate ci riservò una inaspettata sorpresa: il Fondo il Boscone con annesso casale proprio a ridosso dell’argine era in vendita.
La vista del casale con quel cartello fu una folgorazione.
Da tempo sognavamo di creare un’isola di pace in quel contesto tanto amato da destinare all’ospitalità turistica dove dimenticare le inquietudini del quotidiano e trasmettere a chi sosterà presso di noi il senso dell’attaccamento ai valori del nostro territorio.
Siamo nati e cresciuti in queste Terre d’acqua e abbiamo un legame fortissimo con esse e con le tradizioni del luogo.
Per noi sono i luoghi che incarnano la tenerezza dei ricordi d’infanzia e adolescenza, delle estati immerse in una quiete surreale, delle sbiciclate lungo gli argini, incorniciate dalle acque dei fiumi e dei canali.
Subito, quindi, iniziò la nostra avventura: le trattative per l’acquisto, la progettazione e i lavori di restauro.
Quest’avventura rappresenta la scoperta e la valorizzazione delle nostre origini in cui l’elemento dominante e’ l’ACQUA. Ovunque rivolgiamo il nostro sguardo ci sono tracce d’acqua che si perdono nella campagna distesa, piana, infinita…
Il tutto è un elogio alla imperfezione e alla patina del tempo che rende unico e irripetibile ogni singolo manufatto, superfici che non si esibiscono ma raccontano.
Non abbiamo avuto nessuna paura di fronte a quelle mura così vecchie di oltre 200 anni, anzi il grande vantaggio qui è proprio il segno della storia come le antiche volte della stalla con le sue colonne tipiche, i soffitti in parte a tavelle e in parte in legno, i vecchi coppi sui tetti..
Si avverte fra quei vecchi mattoni che c’è qualcosa di affascinante, famigliare,  che fa scoccare la scintilla… Abbiamo ripulito ogni pietra, accarezzato i coppi fatti a mano, visitato i rigattieri per ricreare l’atmosfera incantata e riportare l’aspetto della casa  come era nell’800.
La struttura è diventata una confortevole casa vacanze di campagna che accoglie dolcemente i suoi visitatori accompagnandoli nei suoi interni rustici arredati con amore, con mobili antichi e pregiati materiali.
I mobili in arte povera, appartengono in parte alla famiglia, in parte sono stati acquistati dai rigattieri locali o alle fiere antiquarie.
Tutta la casa è permeata da cromatismi caldi, preziosi alla luce del tramonto e dell’alba. Tutte le stoviglie sono antiche di famiglia, i preziosi asciugamani e le lenzuola sono stati realizzati da nonna Elettra.